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L'ETICA NELLA BAGHAVAD GITA E NEL CORANO

17 GIUGNO 2007

 

 

La natura del karma (azione) è molto difficile da comprendere. Per capire davvero la natura della giusta azione, bisogna comprendere anche la natura dell'azione proibita (sbagliata) e quella dell'inazione.

Chi vede l'inazione nell'azione e l'azione nell'inazione è dotato di discriminazione ed è uno yogi. Egli ha realizzato lo scopo di tutte le azioni (ed è libero).

I sapienti chiamano saggio l'uomo che agisce senza piani egoistici e senza desideri per i risultati, e le cui azioni sono purificate (bruciate) dal fuoco della saggezza.

Abbandonando l'attaccamento ai frutti dell'azione, sempre contento, non dipendendo da nulla, pur impegnandosi nelle azioni il saggio non compie alcuna azione (che lo lega).

Facendo semplici azioni fisiche, non ne subisce le cattive conseguenze il saggio che ha rinunciato a ogni senso di possesso, che è libero dalle speranze (umane illusorie) e la cui mente (e cuore) è controllata dall'anima.

Contento di ricevere quel che gli viene senza sforzo, stabilito al di sopra delle coppie di opposti, privo di gelosia, invidia e inimicizia, considerando in ugual misura il guadagno e la perdita, pur agendo egli non è legato dal karma.

Invero non c'è nulla in questo mondo più santificante della saggezza. A suo tempo il devoto che avrà successo nello yoga realizzerà spontaneamente questa verità dentro il suo Sé.

L'uomo di devozione che è assorto nell'Infinito, che ha controllato i sensi, ottiene la saggezza. La realizzazione della saggezza dona immediatamente la pace suprema.

L'ignorante, l'uomo senza devozione e quello pieno di dubbi, alla fine periscono. L'individuo instabile non ha né questo mondo (la felicità terrena), né il prossimo (la felicità astrale), né la felicità suprema (Dio).

Chi è libero dall'odio verso tutte le creature ed è amichevole e compassionevole verso tutti; chi è privo della coscienza di "Io e mio" e di possessività; chi è equanime nella sofferenza e nella gioia; paziente e misericordioso, sempre contento; chi pratica regolarmente yoga, sforzandosi costantemente di conoscere il Sé e unirsi allo Spirito; chi è in possesso di ferma determinazione, con la mente e la discriminazione abbandonate a Me questi è Mio devoto, e Mi è caro.

L'individuo che non crea disturbo nel mondo e che non può essere disturbato dal mondo, che è libero da esultanza, gelosia, paura e ansietà - anche questi Mi è caro.

Chi è libero dai desideri mondani, chi è puro (nel corpo e nella mente), chi è sempre pronto (ad agire), chi rimane indifferente e non turbato dalle circostanze, chi ha rinunciato a tutte le imprese piacevoli (iniziate dall'ego) - questi è Mio devoto, e Mi è caro.

Chi non sente né gioia né avversione verso le cose tristi e piacevoli (della vita), chi è libero da dolori e desideri, chi ha bandito (la coscienza relativa di) bene e male, e chi è intensamente devoto - questi Mi è caro.

Chi è ugualmente tranquillo davanti ad amici e nemici, (ricevendo) adorazione e insulti, e durante le esperienze di caldo e freddo e di piacere e sofferenza; chi ha rinunciato all'attaccamento, considerando allo stesso modo lode e biasimo; chi è tranquillo e contento con qualunque cosa, non attaccato alla vita di casa, ed ha una natura calma e piena di devozione - questi Mi è caro.

(dal Canto del Beato - Baghavad Gita, India IV secolo a.C.) 

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Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore : colui dal quale ti divideva l'inimicizia, diventerà un amico affettuoso. (Surat Al-Fussilat, 34)

O voi che credete! Entrate tutti nella Pace . Non seguite le tracce di Satana. In verità egli è il vostro dichiarato nemico. (Surat al-Baqara ,208)

Cerca, con i beni che Allah ti ha concesso, la Dimora Ultima. Non trascurare i tuoi doveri in questo mondo, sii benefico come Allah lo è stato con te e non corrompere la terra. Allah non ama i corruttori. (Surat Al-Qasas, 77)

Non c'è costrizione nella religione . La retta via ben si distingue dall'errore. Chi dunque rifiuta l'idolo e crede in Allah, si aggrappa all'impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente. (Surat Al-Baqara, 256)

Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra , sarà come se avesse ucciso l'umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità. I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! (Surat Al-Ma'ida, 32)

Ed essere tra coloro che credono e vicendevolmente si invitano alla costanza e vicendevolmente si invitano alla misericordia. Costoro sono i compagni della destra. (Surat Al-Balad, 17-18)

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